Incipit – 25
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 7 dicembre 2010
Benno von Eppan, in una notte agitata da sonni inquieti, si vide trasformato in un’entità incorporea, una voce recitante dietro una maschera. Words of wisdom di argomento metafisico, qualcosa di indicibile su quanto è capace di fare l’uomo quando perde il senso della pietà, del rispetto di se stesso e degli altri. Voice-over extradiegetica. Invocazione forse d’aiuto, monologo oratoriale e panteista al cospetto di una natura indifferente. Paure materializzate in voci che non si vedono, il silenzio del conflitto che è dentro di te si materializza in voci che non vedi. Il pensiero fugge e si libera, indecifrabile. The great leveller, ‘a livella…
A capo. Sorgerà forse una nuova rododaktulos eos …
Il profumo del caffè e la voce di Burgunde lo svegliano dolcemente: “Bello il film, ieri sera?”
(l'immagine è linkata al sito d'origine)
Limerick – 5
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 7 dicembre 2010
C'era una vecchia estetista di Vieste
che santificava tutte le feste.
Ma ogni giorno giocava sul letto
con un erotico pupazzetto,
la santarella estetista di Vieste.
Citazioni – 1
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 6 dicembre 2010
"Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso".
(da "Il tempo ritrovato" – Marcel Proust)
Curiosità – 4
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 6 dicembre 2010
Qualcuno si lamenta della Rai, perché trasmette programmi che danno fastidio.
Forse si vuole solo una televisione per decerebrati.
Vedere per credere. Questa è solo la sigla d'inizio:
Anche questa volta non si può non dare ragione ad Aldo Grasso.
Limerick – 4
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 5 dicembre 2010
C'era a Verona un intellettuale
si dichiarava bisessuale.
Un bel dì lo trovarono nudo
avvinghiato a uno splendido drudo,
quel veronese intellettuale.
Incipit – 24
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 5 dicembre 2010
Benno von Eppan, in preda ai suoi notturni astratti furori, si vide trasformato in un famoso cuoco veneziano, che stupiva i suoi clienti con una ricetta tramandata da generazioni.
Si mise a lavare bene alcune patate, le cucinò nella pentola a pressione. Imprecando, le sbucciò ancora calde, schiacciandole ad una ad una nell'apposito strumento. Raccolse la purea sul piano da lavoro, aspettando che si intiepidisssero. Aggiunse un uovo, la farina e cominciò a impastare velocemente. Formò dei cilindretti e si mise a tagliarli a pezzetti di circa 3 cm. Prese la grattugia (quella vecchia da parmigiano!) e li passò ad uno ad uno per dargli la classica forma rigata. Li dispose su un piatto. Mise a bollire l'acqua con un po' di sale grosso e fece sciogliere lentamente il burro. Nel frattempo, in una ciotola, mise lo zucchero e la cannella, che precedentemente aveva pestato nel mortaio. Gettò gli gnocchi nell'acqua bollente, li scolò e vi versò sopra lo zucchero aromatizzato alla cannella e il burro fuso aromatizzato alla cannella. Non mise il parmigiano.
Burgunde, portando il caffè, vide un timido sorriso sulle labbra di Benno.
(l'immagine è linkata al sito d'origine)
Limerick – 3
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 4 dicembre 2010
C'era una vecchia signora ad Aosta
da tutti chiamata "la bendisposta".
Un bel dì scoprì di persona
che più non poteva star prona,
quella laida signora di Aosta
Curiosità – 3
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 4 dicembre 2010
LE DONNE NELL'ARTE
Un interessante uso del morphing. Assolutamente da vedere…con un po' di pazienza!
http://www.artgallery.lu/digitalart/women_in_art.html
(P.S. : Non è possibile inserire qui il video. Seguire il link)
Incipit – 23
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 3 dicembre 2010
Benno von Eppan, in preda ai suoi notturni astratti furori, si vide trasformato in un vorace insetto. Si intrufolava nelle narici delle persone e piano piano, mangiucchiando mangiucchiando arrivava al cervello. E lì faceva la sua pantagruelica sosta. Un giorno, durante le sue peregrinazioni, capitò in una città di pianura e girando girando, mangiando mangiando, capitò nelle narici di un signore diventato famoso per le sue battute spesso fuori luogo…
Mentre Burgunde gli portava il caffè, Benno si svegliò impaurito: "Che incubo! Ho sognato di morire di fame".
(l'immagine è linkata al sito d'origine)
Live Concert – 9
Pubblicato da francesco in Uncategorized il 3 dicembre 2010
Non si tratta di un vero "Live concert", ma di una apparizione alla TV. Correva l'anno 1969, e noi cantavamo Suzanne…
Qui il testo


